Una comunità solidale

Il documento base “Perché ReAgire?” chiarisce bene il senso di questo obiettivo che caratterizza in modo particolare la nostra Proposta. Essa non si limita infatti a presentare un progetto particolare per la raccolta fondi, come spesso avviene, ma si propone anzitutto di stimolare l’interesse di molti a creare le condizioni perché iniziative tese a generare opportunità di lavoro possano essere concepite e portate fino al punto di diventare progetti operativi, favoriti dall’ambiente solidale che li produce. Una “comunità solidale” basata sulla convinzione che insieme si possa reagire al disagio sociale indotto dalla mancanza di lavoro, anche se ciascuno di noi da solo non ne avrebbe le possibilità.

Iniziative non semplici, certamente, che dipenderanno dalla nostra progettualità, dalla capacità di dimostrarne la validità anche ai fini dei finanziamenti necessari, dalle collaborazioni professionali disponibili e dalle alleanze che riusciremo a costruire. Per questo è necessario ottenere l’interesse di molti a far parte di questa rete solidale, di cui tutti possono far parte con pari dignità (dipendenti o pensionati, imprenditori o professionisti, precari, operatori sociali, artigiani, commercianti…insieme, chi ce la fa e chi cerca di farcela). Ciascuno contribuendo con il “mattoncino” che sarà in grado di apportare a una costruzione altrimenti impossibile per ciascuno di noi. Continua